Donate al Comune per l'installazione dei sensori di monitoraggio strutturale. La vostra donazione è a fondo perduto e dà diritto al credito d'imposta Art Bonus 65% in tre rate annuali.
Come funziona il credito d'imposta e cosa ricevete in cambio.
La vostra donazione va direttamente al Comune proprietario del monumento — soggetto pubblico, requisito essenziale per l'Art Bonus. Il Comune usa i fondi per finanziare l'installazione dei sensori MURBEM. MURBEM è il facilitatore tecnico, non il destinatario della donazione.
Inserite l'importo della donazione per vedere il credito e il costo netto.
Cinque passi dal monumento scelto all'attestato Art Bonus.
Nella Vetrina MURBEM trovate i monumenti per i quali è aperta la fase di raccolta CAPEX. Ogni scheda indica l'importo necessario, il Comune proprietario e lo stato dei sensori.
Il bonifico va direttamente al Comune (estremi bancari forniti da MURBEM con causale standard Art Bonus). MURBEM non riceve la donazione — il destinatario è il Comune, unico soggetto legittimato.
Attestazione ufficiale Art Bonus con importo, data e codice progetto. Emessa dal Comune (non da MURBEM). Necessaria per la dichiarazione dei redditi.
65% dell'importo donato in 3 rate annuali uguali (IRPEF o IRES). Il credito è non rimborsabile ma compensabile con debiti d'imposta futuri.
Il vostro nome (o il nome della vostra azienda) appare sulla pagina pubblica del monumento per tutta la durata del progetto MURBEM. Il monitoraggio inizia non appena il fondo copre i costi di installazione.
Quattro profili tipici — motivazioni diverse, stesso impatto.
Vuole che la chiesa o il palazzo del suo paese vengano monitorati. La targa di sponsor è visibile a tutta la comunità. Il costo netto è €175 su €500 grazie al credito fiscale.
Dedusse l'85-65% dalla dichiarazione. Una donazione a un monumento noto vale come azione di reputazione locale e atto di responsabilità verso il territorio.
Associazioni Pro Loco, gruppi di tutela: possono raccogliere donazioni dei soci da convogliare verso il Comune. L'Art Bonus si applica anche alle persone giuridiche.
Ha visitato il monumento, ci è legato, vuole proteggerlo. €175 netti di contributo effettivo per 5 anni di monitoraggio attivo — un rapporto di valore difficile da trovare altrove.
Non esiste un minimo di legge, ma sotto €100 il vantaggio fiscale è trascurabile. L'importo tipico è tra €500 e €5.000 per i privati, fino a €50.000 per le persone giuridiche. Il cap massimo per le aziende (art. 1, c. 1 D.L. 83/2014) è il 15% del reddito imponibile o il 5‰ dei ricavi annui.
Sì. Non ci sono vincoli geografici per il donatore: potete scegliere qualsiasi Comune e qualsiasi monumento in Vetrina. La residenza del donatore non influisce sulla spettanza dell'Art Bonus.
Sì. Le persone giuridiche (srl, spa, cooperative) possono detrarre in IRES le stesse percentuali. Il credito è il 65% della donazione, spalmato in 3 rate annuali. Per le aziende, il cap è il 5‰ dei ricavi annui.
No. MURBEM non può ricevere donazioni Art Bonus perché è una società privata, non un ente pubblico. Il destinatario è il Comune proprietario del monumento. MURBEM facilita il collegamento e il tracciamento della donazione, ma il bonifico va al Comune.
Sì. Il Comune deve aver registrato il progetto su artbonus.gov.it prima della raccolta. MURBEM supporta il Comune in questa procedura gratuita. Senza registrazione, le donazioni ricevute non danno diritto al credito d'imposta.
Se entro 12 mesi il fondo non copre i €15.000 di installazione, MURBEM copre la differenza anticipando il CAPEX mancante. Le donazioni già effettuate restano al Comune con vincolo di destinazione al monumento. Il progetto parte comunque.
Scegliete il monumento, contattate MURBEM per i dettagli di pagamento al Comune e l'attestazione Art Bonus. Il costo netto è €175 su €500 donati.